LE RICETTE

GELATO APROTEICO «FIOR DI LATTE» 

Gelati ipoproteici_Andrea Bandiera
INGREDIENTI

INGREDIENTI

550 g Acqua

250 g Panna Fresca 35%

200 g Zucchero saccarosio

60 g Maltodestrine 19DE (vedi NOTA a piè pagina)

55 g Inulina (fibra vegetale, vedi NOTA a piè pagina)

50 g Olio di cocco

2,5 g Vaniglia baccelli

VALORI NUTRIZIONALI

VALORI NUTRIZIONALI per 100g

ENERGIA:                892 kJ / 213 kcal

GRASSI:                     11    g

DI CUI ACIDI GRASSI SATURI: 2

CARBOIDRATI:       28    g

DI CUI ZUCCHERI: 23    g

PROTEINE:              0,5   g

SALE:                         0,02 g

PROCEDIMENTO

      

  • Scaldare acqua e panna (sostituibile anche con altra bevanda vegetale) con gli ingredienti della ricetta fino a 85°C (se si vede il vapore siamo a 70°C circa, occorre proseguire per alcuni minuti).
  • Raffreddare la miscela ponendo la ciotola con la miscela a contatto con acqua e ghiaccio e mescolare fino a portare la miscela alla temperatura di 4/6°C.
  • Lasciare riposare la miscela in frigorifero per minimo 2h poi versarla negli stampini di silicone o per i cubetti di ghiaccio e riporre in freezer -18°C per almeno una notte.
  • Il giorno seguente estrarre i cubetti e utilizzando un frullatore (possibilmente con lame in acciaio) frullare i cubetti fino ad ottenere una consistenza del gelato. La carruba e la vaniglia sono opzionali. L’olio di cocco può essere sostituito con del burro, ma si può anche ometterlo.

NOTA sugli ingredienti:

DESTROSIO e MALTODESTRINE sono due zuccheri con proprietà completamente diverse fra loro: il primo tende a sciogliere il gelato e serve quando si ha bisogno di “scioglievolezza”; il secondo è derivato dall’amido e serve invece a dare corpo e cremosità e poca dolcezza. Come tutti gli zuccheri sono di origine naturale. Si possono trovare in drogheria specializzate ma anche facilmente su Amazon.

INULINA: fibra vegetale solubile insapore. Serve a dare consistenza al gelato che anche essa si trova facilmente sulle piattaforme di e-commerce. Nel suo utilizzo non bisogna superare una soglia del 5% eccedendo la quale potrebbe avere effetti lassativi.